• L’ASTRONAVE DI MARCO HA INCANTATO MILANO
    Il Giornale di Reggio27 novembre 2011

    novembre, 2011

    Con la sua astronave è stato uno dei grandi protagonisti di Invideo 2011. Fa base a Reggio da anni, Marco Bolognesi, che a Milano ha presentato l’installazione Mock-up, assemblaggio di un modellino di astronave, la “Skeleton Arcadia”, riproduzione in scala realizzata con l’uso di 300 giocattoli, usata come schermo, e dal filmato Propaganda Republic, strutturato come un cinegiornale anni ’30 e omaggio al regista Margheriti.

    Perché i richiami a Margheriti?
    Trovo importante ricercare quanto la cultura italiana ha contribuito alla storia del cinema e soprattutto a quella cultura di genere che è la fantascienza. Mock-Up unisce parti moderne e antiche. Io dal 1992 prediligo il percorso estetico del collage come forma espressiva e come filo rosso della mia ricerca. Il prendere e rubare elementi vecchi e nuovi e mescolarli, produce una decontestualizzazione per trasformazione, quindi una creazione.

    Perché l’utilizzo dell’astronave come schermo?
    L’astronave è un Mock-up, come il prototipo utilizzato dalle pubblicità per riprodurre un originale non disponibile. E’ ricostruzione, finzione, controllo sulla visione. Allo stesso modo, la mia Skeleton Arcadia attira lo spettatore, lo porta a ricercare al suo interno una verità che, come nelle migliori azioni di propaganda, è quella di un’astronave da guerra che combatte per imporre la pace.

    A cosa si è ispirato per il cinegiornale?
    Abbiamo sviluppato il testo propagandistico studiando i discorsi popolari e populisti di almeno una decina di dittatori dagli anni ‘30 a oggi, dando comunque una preferenza a quelli più nostrani e quello che abbiamo scoperto è la loro incredibile somiglianza. Tutti loro esaltano la forza del regime che spesso si esprime in una forma di repubblica popolare.

    Progetti futuri?
    Sono stato onorato di entrare a far parte del festival Invideo ma credo che i progetti sono i ponti di un percorso interiore e filosofico che si sviluppa con il tempo. Sicuramente svilupperò più video perché voglio animare il mio universo dare vita a quello che per ora è cresciuto bloccato dalle fotografie.

     

    Testo di Adriano Arati